Meteo: ALTA PRESSIONE fino a venerdì. Poi possibili sorprese GELIDE e NEVOSE, ma non per tutti!

QUELLI CHE SI ALZANO PRIMA DELL’ALBA

Previsioni

E’ arrivata la prevista alta pressione e per certi versi si tratta di un contesto meteo tutto sommato positivo in quanto avremo occasione per vivere alcune giornate in parte soleggiate e pure relativamente gradevoli sul fronte climatico. Tuttavia in questo periodo dell’anno questo genere di situazioni non porta solo buone notizie. La presenza dell’alta pressione infatti, favorirà presto lo sviluppo del tanto temuto fenomeno della nebbia che inizierà ad avvolgere molte aree di pianura del Nord fino ad estendersi ad alcuni angoli più interni del Centro e con tutti gli annessi e connessi del caso.

Dopo un martedì tranquillo e in gran parte soleggiato, ecco che dalla serata però le prime dense foschie e qualche banco di nebbia cominceranno a calare su alcuni angoli della Val Padana in particolare sulla bassa Lombardia e sulle pianure adiacenti il fiume Po. Su queste zone la situazione potrebbe ulteriormente peggiorare durante la notte e nelle ore prossime all’alba di mercoledì 15 quando si registreranno serie riduzioni alla visibilità. Anche nelle aree più interne e nelle valli del Centro ci attendiamo un po’ di nebbia in particolare tra Toscana e Umbria.

Ma il peggio in termini di nebbia arriverà tra le giornate di giovedì 16 e venerdì 17 quando le nebbie oltre a ridurre in forma sempre più evidente la visibilità, potranno mantenersi attive anche durante il corso della giornata specialmente sulle pianure del Nord dove le giornate potrebbero trascorrere all’insegna di un contesto grigio a tratti uggioso e con temperature sicuramente più rigide rispetto ai rilievi circostanti i quali potranno godere ovviamente di un generale e maggior soleggiamento, come anche tante altre regioni d’Italia. Solo i litorali specialmente quelli adriatici potranno essere avvolti da una coltre di nubi basse ma che tenderà comunque a dissolversi nelle primissime ore del pomeriggio.

Questa situazione che si crea spesso in presenza degli anticicloni invernali, potrebbe tuttavia bruscamente interrompersi a cavallo del fine settimana quando ci attendiamo un rapido rimescolamento dell’aria a causa di una sempre più probabile irruzione d’aria gelide che tra sabato e domenica potrebbe colpire l’Italia portando tanto freddo ovunque ma anche la neve a quote basse sul comparto adriatico centrale e sui rilievi del Sud. 
Stante la distanza in sede previsionale, vi invitiamo a seguire i prossimi aggiornamenti. 

Stefano Ghetti